La rivista Vita Naturista Magazine ha istuituito un riconoscimento speciale per coloro che, nell'anno precedente, si sono particolarmente distinti con le loro attività o iniziative nella promozione e nella diffusione del naturismo italiano, favorendone la crescita ovvero dando vita ad iniziative imprenditoriali degne di rilievo in questo campo. Nasce così il premio annuale Naturisti dell’anno.
 
Il premio verrà quest'anno assegnato in occasione di un'apposita cerimonia che si terrà nell'ambito del Festival Naturista 2016.
 
Il Premio Naturisti dell’anno 2016 viene conferito ad: 
 

ASSONATURA
- Associazione naturista di promozione sociale, rappresentata dal suo Presidente Davide Quaranta, per l'intensa, tenace e costante attività di promozione e divulgazione del naturismo a tutti i livelli da essa operata, conseguendo, peraltro, l'ottenimento della legge naturista piemontese (L.R. n. 21/2015). Questi e altri meriti fanno di Assonatura una delle associazioni naturiste più attive a livello nazionale, come peraltro attestato dalla costante e significativa crescita numerica.
 
 
AssoNatura si occupa di diffondere il Naturismo e di creare luoghi dove poter vivere da naturisti. Il naturismo è un modo di vivere in armonia con la natura, caratterizzato dalla pratica della nudità in comune, allo scopo di favorire il rispetto di se stessi, degli altri e dell'ambiente; esso è un insieme di pratiche di vita che sono finalizzate all'equilibrio psicofisico e all'armonia della persona.
 
Assonatura aderisce al CONAIT -  Confederazione Naturista Italiana, nonché al CONACREIS - Coordinamento Nazionale delle Associazioni e delle Comunità di Ricerca Etica, Interiore e Spirituale
 
Link utili:
 

Venire al Festival Naturista 2016 sarà per te un'occasione per conoscere una regione davvero speciale. Ricchissima di arte e di cultura, la Toscana è infatti anche terra naturista per eccellenza: per tradizione e per varietà di ambienti naturali, essa è infatti la regione italiana che offre le maggiori possibilità al turismo naturista.

Dalle magnifiche dune della costa tirrenica, alle suggestive calette dell'Isola d'Elba; dalle rive del torrente Diaterna, alle interminabili spiagge di Alberese o di Capalbio, questa regione detiene infatti il primato nazionale quanto a strutture e spiagge naturiste, due delle quali, il Nido dell'Aquila e la spiaggia di Acquarilli nell'Isola d'Elba, sono anche ufficialmente autorizzate alla pratica naturista.

Ma la Toscana propone appunto anche un'ottima ospitalità naturista mediante varie e qualificate strutture, che offrono la possibilità di trascorrere una vacanza naturista in un contesto paesaggistico, culturale e artistico di valore mondiale. L'inesauribile patrimonio storico e culturale di cui  ricca la Toscana, con le sua famose tradizioni gastronomiche ed enologiche, offrono poi infinite occasioni di escursioni alla scoperta dei suoi antichissimi centri storici e del suo paesaggio, affermatosi ormai agli occhi del mondo come l'icona stessa del paesaggio italiano e del Bel Paese. La Toscana è inoltre terra di terme, con molti rinomati centri presenti in tutta la regione.

Le spiagge

  1. Romito-Sassoscritto
  2. Marina di Bibbona
  3. Nido dell'Aquila
  4. Buca delle Fate
  5. Acquarilli (Isola d'Elba)
  6. Castiglione della Pescaia
  7. Marina di Alberese
  8. Duna Feniglia
  9. Marina di Capalbio


Le strutture recettive

  1. Locanda di Terramare
  2. Agriturismo Bethsaid
  3. Le Masse
  4. Casa del Lecceto
  5. Agriturismo Costamara
  6. Agriturismo Terranera
  7. Pievevecchia
  8. Sassocorbo ecocampeggio naturista
Il Festival Naturista 2019 si svolgerà, dal primo al  luglio 2019, presso il Naturist Sporting Club, una delle storichestrutture naturiste italiane aderente alla INF/FNI Federazione Naturista Internazionale, ubicata in posizione incantevole sul promontorio del Gargano.
 
 
NATURIST SPORTING CLUB
Vico del Gargano (Foggia)
 
Telefono 0884 965333
Cellulare 338 7039040
 
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 Mostra personale del forografo Piergiorgio Miserocchi al NatFest 2017

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Fulvio Bertolino è artista a tutto tondo. e' musicista, ma anche scrittore, per giunta naturista. Al NatFest 2017 presenterà il suo libro, autobiografico, che racconta la sua esperienza naturista alla Bassona.

Con licenza linguistica si può definire questo lavoro di Fulvio Bertolino un memoir di formazione, un racconto in cui un uomo di quasi quarant’anni matura nuove idee e consapevolezze, in parallelo a fatti e incontri narrati in prima persona.
Attraverso storie vissute sulla spiaggia della Bassona, il protagonista si confronta con le paure, le attrazioni, i pregiudizi collettivi e per molti versi – lungo le vie della ragione e dell’umanesimo – se ne affranca, spogliandosi sia dei propri abiti che delle proprie abitudini (anche di pensiero).
La spiaggia della Bassona è uno dei luoghi più misteriosi e vergini del litorale ravennate e continua ad attrarre frequentatori di fede naturista, visitatori curiosi, ma anche tanti neofiti che qui cercano una spiaggia libera che si distacchi dal resto e il superamento delle proprie abitudini balneari.
Nel libro, tra ricordi e digressioni analitiche, si dipanano vicende narrate con onestà e limpidezza, fino ad apparire talvolta ingenue, immerse in una purezza giovanile resistente, che anziché sbiadire si impone all’avanzare degli anni.
L’autore incontra la Bassona per la prima volta nei primi anni del 2000, quando la spiaggia vive un momento di forte richiamo popolare per l’immaginario trasgressivo che si è diffuso nei decenni addietro.
Si inoltra tra spiagge e pinete, tra compagnie di nudisti e club privé con animo puro e sguardo preciso, sempre lucido. Dà corso a una sorta di iniziazione non solo al nudismo e ai nuovi costumi sessuali che incontra, ma anche ad una “nuova visione” sulle libertà altrui e le necessità delle proprie. Questo colpisce del lavoro di Fulvio Bertolino, la capacità – talvolta estremizzata – di fermarsi in bilico tra narrazione e analisi critica di quanto i fatti stessi gli scatenino nell’intimo, innescando considerazioni e analisi che lo riportano alla
sua realtà, la città di Ferrara.Riviviamo assieme a lui i dubbi, le contraddizioni e le possibili conclusioni rispetto a quanto di straordinario gli accade nel teatro naturale della spiaggia, dove personaggi precari o insospettabili, sorprendentemente umani o bestiali, si avvicendano intessendo la trama complessa di una ricerca che non sacrifica nulla alla semplicità.Da romagnolo, riconosco il sentimento di attrazione/repulsione che suscita la Bassona: l’esotismo degli arenili e la voluttà liberatrice di una spiaggia che si espone anche ad appostamenti voyeuristici o ad incontri imbarazzanti. Questo aspetto compare anche nel lavoro di Bertolino, senza il peso di “decreti morali”, con un certo sforzo di misura e di indulgenza.
Grazie alle battaglie di un’associazione naturista (ANER di Ravenna), parte di quanto l’autore auspica nel suo racconto è divenuto realtà: la difesa, legale ed istituzionale delle libertà e delle espressioni di un gruppo umano via via crescente, in un ambiente già tutelato nella sua ecologia, nel rispetto di tutti, inclusi i cosiddetti “tessili” non praticanti nudismo, che possono serenamente frequentare la spiaggia coi loro costumi di fibra, secondo i propri costumi di vita.
Il racconto di Fulvio Bertolino ha un andamento circolare; si apre con un film evocativo di quanto accadrà e si conclude con un sogno allegoria di quanto ha voluto dirci: un deltaplano sorvola la Bassona; partecipa della vita e della bellezza del luogo librandosi in cielo, a una certa distanza; è la distanza delle analisi più lucide che compie l’autore su se stesso e sul rapporto con gli altri, ma anche la distanza che egli cerca dai suoi pregiudizi, dalle sue paure sconfessate.
 Segna intensamente questo lavoro, la capacità di osservare con occhi adulti i diversi scenari della vita in Bassona, raccontandoli con il linguaggio fragile e intrepido dell’adolescente Sinclair di Hermann Hesse; come nel Demian dell’autore tedesco, anche in questa storia il protagonista si affida ad un Io nascosto che egli ritrova e ascolta, verso una vita improntata al Sé, ampliata, creativa e pur sempre volubile.
La Bassona Nuda è un libro in cui lo scarto tra l’osceno e il vero (naturale) riesce ad annientarsi, portando il lettore oltre l’effetto nudo, le ovvietà e le dicerie che riducono il senso e la storia di questa spiaggia.
 

 

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Vieni al Festival Naturista

Una grande festa nuda, con danze e balli, musica, teatro e arte sotto le stelle. E ancora: giochi in spiaggia, escursioni, benessere, cultura naturista e tanto altro, in veste rigorosamente adamitica. Il ‪#‎festivalnaturista‬ 2019 vi aspetta al Naturist Sporting Club, eccellente resort naturista ubicato sul Gargano dal primo al 7 luglio 2019 per inaugurare la stagione estiva. Puoi scegliere di sistemarti in uno dei bungalow del villaggio, o venire con il tuo camper, roulotte o tenda. Il Festival Naturista è per tutti.

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